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mercoledì, novembre 16, 2011

Il viaggio - L'epopea nella storia, su Fantasy Planet

Il viaggio - L'epopea nella storia, su Fantasy Planet


Periodo poco favorevole alla gestione di un blog, ma un articolo scritto qualche tempo fa è uscito proprio ora su Fantasy Planet. Questa volta mi sono occupato della tematica del viaggio, di cosa esso significhi nella letteratura fantastica - e oltre - e di come sia stato usato nel corso della storia.

Insomma, un viaggio "con il" viaggio, se mi passate il gioco di parole.

lunedì, novembre 07, 2011

Antologie & Altro

Antologie & Altro

Sono riuniti in questa pagina tutte le pubblicazioni in antologie collettive o siti web. Dato il loro numero, preferisco elencarle semplicemente, senza ricorrere alle copertina di ognuna. In fondo sono anche riportati i riconoscimenti ottenuti finora ai pochi concorsi a cui ho deciso di partecipare. 



2011
Robot ITA 0.1 con “Umano” (Edizioni Scudo)
256K con “V for Virus” (BraviAutori)
I Cavalier, l’armi, l’onore con “La Fuga” (I Mondi di Lit)

2012
Pirati! con “Trappola“ (LimanaUmanita)
365 racconti sulla fine del mondo con “Aspettative” (DelosBooks)
Scritture Aliene Albo n°8 con “Reborn” (Edizioni Diversa Sintonia)

2013
Storie di Confine con "Passaggio" (Wildboar)
R.E.M. con "L'Esorcista" (La Mela Avvelenata)
Future Alchimie Albo n°2 con "Rewind" (LibroAperto)
E-Heroes con "Ombre" (Ed.Scudo)
Dreamscapes con "Sentenza Notturna" (GDS)
Chrysalide con "Senzanome" (Mondadori)

2014
L'albero, il vischio (e altre cose inutili e care) con "Sedici Dicembre" (Grado Zero)



Altre Pubblicazioni
Pubblicato sul sito dell'evento di solidarietà Autori per il Giappone con “Solo”
Pubblicato sul portale Terre di Confine con “Rattoracolo”
Pubblicato sul calendario 2012 (BraviAutori) con un Haiku per la primavera



Premi
Primo Classificato ex-aequo a I Mondi di Lit (2011) con "La Fuga"
Terzo Classificato al NeroShort (NeroCafé, 2011) con “Rorschach”
Vincitore sezione fantasy al concorso Mondadori Chrysalide (2013) con "Senzanome"

mercoledì, novembre 02, 2011

Weird, il mito dello strano, su Fantasy Planet

Weird, il mito dello strano, su Fantasy Planet



News flash.
Oggi è uscito un mio articolo su Fantasy Planet, riguardante il weird, sia inteso come "strano" in senso lato, sia come New Weird e i sottogeneri del fantasy che si stanno sviluppando meglio in questo periodo. Una veloce panoramica su una niccha spesso poco conosciuta.

venerdì, ottobre 21, 2011

Recensione: Nicolas Eymerich, Inquisitore - Valerio Evangelisti

Recensione: Nicolas Eymerich, Inquisitore - Valerio Evangelisti


Il fatto che ci abbia messo quasi due settimane per leggere un romanzo di appena 265 pagine in piccolo formato la dice lunga sul tempo libero che ho negli ultimi tempi. Dunque, se vedete il blog un po' meno aggiornato, sappiate che non è per mia volontà.

Ma veniamo ora al romanzo in questione. Nicolas Eymerich, Inquisitore è l'esordio letterario di Valerio Evangelisti, pubblicato nella collana Urania della Mondadori nel 1994. Primo di una lunga saga, questo libro si ispira a un personaggio realmente esistito - Nicolas o Nicolau Eymerich -, inquisitore di Spagna del XIV secolo. Prima di proseguire, però, vediamo la trama:

"Nicolas Eymerich, inquisitore racconta tre storie intrecciate. La prima, e più importante, è la vicenda della nomina del frate domenicano Nicolas (o Nicolau) Eymerich a inquisitore generale del Regno di Aragona, alla metà del Trecento; Eymerich, che macchina senza sosta per ottenere una ratifica definitiva della propria nomina, deve indagare su una misteriosa setta di neopagani adoratori della dea Diana, infiltrati nella corte aragonese di Saragozza.

Le altre trame sono la storia del fisico Marcus Frullifer, che elabora una teoria scientifica in grado di spiegare i fenomeni paranormali e al tempo stesso di consentire viaggi interstellari; l'altra, ambientata due secoli nel futuro, il viaggio dell'astronave "Malpertuis" verso un pianeta dimenticato dove ancora si manifesta la dea Diana.

Le tre vicende sono collegate tra loro"

mercoledì, ottobre 19, 2011

Conan, o il barbaro fra i barbari

Conan, o il barbaro fra i barbari

Recensire un'opera come Conan non è affatto semplice. Sia perché è un classico assoluto del Fantasy, sia perché - spesso e volentieri - è conosciuto più per fama che per effettiva lettura.

La raccolta che ho sotto mano contiene esclusivamente le opere scritte da Howard, scartando quindi i racconti di imitatori e continuatori, per un totale di 21 racconti e un romanzo. I racconti sono slegati fra loro, ma qualcuno mantiene qualche informazione precedente, dando la possibilità al lettore - o al curatore - di ordinarli secondo logica.

mercoledì, ottobre 12, 2011

Solomon Kane, o il giustiziere puritano

Solomon Kane, o il giustiziere puritano


Eccoci giunti a un altro famosissimo ciclo di Howard, il più lungo dopo il Cimmero. Solomon Kane è un personaggio ambiguo che si evolve con le sue storie. Inventato dallo scrittore al liceo, prenderà sempre più tridimensionalità nel corso degli anni, fino a divenire il personaggio più complesso di tutto il suo olimpo eroico.

Vediamo in breve i fili conduttori dei racconti:

"Mercenario e abilissimo spadaccino puritano del XVI secolo, convinto di essere al servizio divino contro le forze del male, Kane gira il mondo affrontando quelle che considera manifestazioni del diavolo: pirati, briganti, mercanti di schiavi ma anche fantasmi, vampiri e antiche e malvagie civiltà perdute antidiluviane. Kane è alto, magro, pallido e vestito interamente di nero, in tutte le situazioni.

Il ciclo dei racconti di cui è protagonista si ambienta in Europa, Africa e America."

Per analizzare al meglio il personaggio e le sue storie, è bene suddividere il ciclo in due parti. Il punto di separazione è il suo ritorno in Africa, quindi Le colline dei morti.

La prima parte del ciclo vede un Solomon Kane intransigente, al limite del fanatismo. La sua missione è quella di distruggere le creature del diavolo perché è la volontà stessa di Dio a guidarlo. È un vendicatore con i paraocchi che non riconosce altre forme di sovrannaturale se non come risvolti infernali.

giovedì, ottobre 06, 2011

Rattoracolo, su Terre di Confine

Rattoracolo, su Terre di Confine


Anche oggi una fugace segnalazione.

Ho scritto un racconto per il concorso "42 racconti terricoli" organizzato da BraviAutori, ma purtroppo per motivi organizzativi è sfumato, lasciandomi nelle mani Rattoracolo, la storia fanta-umoristica che avevo scritto. Per fortuna lo stesso admin di BA si è attivato proponendo i racconti a Terra di Confine e il mio è stato pubblicato.

Il concorso si è chiuso prima che Rattoracolo potesse essere valutato, quindi... chissà! A voi l'ardua sentenza di leggerlo e farmi sapere cosa ne pensate :)

Potete trovarlo qui.

Buona Lettura,



Maurizio Vicedomini

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martedì, ottobre 04, 2011

Kull e Conan - Confronto Barbarico, su Fantasy Planet

Kull e Conan - Confronto Barbarico, su Fantasy Planet


È uscito oggi l'articolo che vi avevo premesso su Fantasy Planet.

L'articolo di oggi è su Kull e Conan e sulle loro differenze. Uno sguardo approfondito sull'eroe atlantideo in contrapposizione a ciò che tutti sappiamo sul Cimmero.  Un articolo per chiunque voglia approfondire la conoscenza dei barbari di Howard, avendo letto o meno i cicli di racconti a loro dedicati.
Se vorrete commentare (qui, lì, su FB, dove vi pare) sarete ovviamente i benvenuti.



Maurizio Vicedomini

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giovedì, settembre 29, 2011

Kull di Valusia, o il re triste

Kull di Valusia, o il re triste

In questi giorni ho rispolverato l'opera omnia di Howard, autore di cui ho parlato qui, e ho cominciato una lettura approfondita dei suoi cicli, partendo dai più famosi. Credo andrò avanti per un po', finché non avrò qualche nuovo libro sotto mano. L'idea è di recensire un ciclo per volta, o al massimo in due volte come credo di fare per Solomon Kane. Quest'oggi parlo di un personaggio che mi è molto caro: Kull di Valusia. Predecessore letterario del barbaro più famoso, ha un ciclo di nove racconti più una poesia. Vediamo comunque un abbozzo di trama generale del personaggio:

"Kull nasce nell’Atlantide pre-cataclisma nel 20.000 a.C., quando Atlantide è comandata da tribù barbare. Ad est di Atlantide si trova l’antico continente di Thuria, diviso fra parecchi regni civilizzati, tra cui si trovano Commoria, Grondar, Kamelia, Thule e Verulia. Più potente di questi è Valusia. Ad est di Thuria erano ubicate le isole di Lemuria, che erano le vette del continente sommerso di Mu.

Kull abbandona la sua terra ed entra nelle nelle file valusiane come soldato, comandante, guardia rossa e infine guida la rivolta contro Re Borna, ponendosi sul trono di Valusia. In qualità di re ha molti nemici e pochi amici, forse uno solo, Brule della Lancia."

mercoledì, settembre 21, 2011

Recensione: Tartarughe Divine - Terry Pratchett

Recensione: Tartarughe Divine - Terry Pratchett


Tartarughe divine è probabilmente uno dei più bei libri fantasy che io abbia mai letto. Un romanzo che mostra come vada fatta la critica: non mostrando davvero e in piena luce, ma lasciando intendere con altrettanta chiarezza a cosa si allude.
Come sempre, comunque, partiamo dalla trama:

"Brutha è il Prescelto. Il suo dio gli ha parlato, sebbene, ehm, sotto forma di tartaruga. Brutha è un ragazzo semplice. Non sa leggere. Non sa scrivere. È bravino a coltivare i meloni. E i suoi desideri sono pochi e ragionevoli. Vuole rovesciare una tentacolare Chiesa corrotta. Vuole evitare un'orribile e sanguinosa guerra santa. Vuole fermare la persecuzione di un filosofo che ha avuto il coraggio di suggerire che, contrariamente al dogma della Chiesa, Mondo Disco fluttua veramente nello spazio sul dorso di una gigantesca tartaruga (*). Lui vuole la pace, la giustizia e l'amore fraterno. Lui vuole che la Quisizione smetta di torturarlo adesso, per favore. Ma soprattutto ciò che vuole davvero, più di ogni altra cosa, è che il suo dio elegga un altro Prescelto...

(*) Il che è vero, ma la Quisizione non ha nessuna intenzione di ammetterlo…"

lunedì, agosto 29, 2011

Michael Ende e la fantasia infinita

Michael Ende e la fantasia infinita


Finito di leggere questo capolavoro, ho già voglia di rileggerlo. Non credo avrei potuto cominciare in diverso modo per descrivere al meglio quanto mi è piaciuta La storia infinita.

La conosciamo tutti: Bastian, Atreiu, Fucur (Falcor)... oppure no?

Se la conoscenza di quest'opera è esclusivamente legata al film (in realtà i primi 2 film comprendono la storia completa del libro, anche se sono molto liberamente ispirati), si può essere sicuri di non aver alcuna idea di cosa sia il romanzo.

"Dopo la morte della madre, Bastiano Baldassarre Bucci non riesce più a comunicare col padre e si rifugia nei libri e nelle storie fantastiche. Un giorno capita nella libreria dell'antiquario Carlo Corrado Coriandoli e gli ruba un volume intitolato La storia infinita. Rifugiatosi nella soffitta della scuola, inizia a leggere e, pagina dopo pagina, viene sempre più coinvolto nelle avventure del protagonista Atreiu fino a scoprire che il libro parla anche di lui, di essere cioè egli stesso un personaggio della storia infinita.

Dopo aver conosciuto moltissimi personaggi, alcuni amici, altri nemici, dopo aver salvato dal Nulla il Regno di Fantàsia e guarito l'Infanta Imperatrice dandole un nuovo nome, Bastiano rimane imprigionato nel mondo del libro e va alla ricerca della propria "vera volontà".

giovedì, agosto 25, 2011

Recensione: Il Sentiero di Legno e Sangue - Luca Tarenzi

Recensione: Il Sentiero di Legno e Sangue - Luca Tarenzi



Il sentiero di legno e sangue è il secondo libro di Luca Tarenzi che leggo, e devo dire di essere rimasto piacevolmente colpito da questo autore. Il sentiero, io credo, è nettamente superiore a Quando il diavolo ti accarezza.

Ecco la trama:

"Apre gli occhi nel cuore di un'immensa conchiglia. Ha un corpo di legno articolato e ingranaggi, e il cadavere del suo costruttore giace accanto a lui. Non ha un nome, non ha memoria, ma appena nato ha già mostruosi nemici che lo braccano e una missione che non ha chiesto né desiderato: diventare umano. Attorno a lui c'è un mondo che un'antica catastrofe ha trasformato nel sogno delirante di un folle, alle sue calcagna due Incubi, la Maschera e la Bestia, e davanti a lui un sentiero costellato di mutazioni, tribù selvagge, divinità del caos e giganti marini che lo condurrà verso un destino molto più incerto di quanto i suoi creatori avessero mai potuto prevedere. "

Il romanzo è pubblicato nella collana Wyrd, nella collana del bizzarro, e il senso del bizzarro c'è. Non è però quello che mi ha colpito in questo romanzo, al contrario de Il ghigno di Arlecchino, dove la presenza era più caratterizzante. Il sentiero può essere descritto come il viaggio di una notte.

lunedì, agosto 22, 2011

Robert Ervin Howard e i barbari immortali

Robert Ervin Howard e i barbari immortali


Robert Ervin Howard nasce a Peaster il 22 gennaio 1906. L'anno seguente i genitori si trasferirono a Cross Plains. Di carattere introverso, Howard troverà il suo svago nella lettura di romanzi e classici dell'avventura, iniziando nello stesso periodo - intorno ai 15 anni - a scrivere i suoi primi racconti.

La sua carriera di scrittore comincia nel 1925 con Weird Tales, ma i suoi primi veri successi si avranno nel '28, con la pubblicazione del primo racconto di Solomon Kane, Ombre Rosse. Nel '29 darà vita a Kull di Valusia, e solo nel '32 al suo personaggio più famoso, Conan il barbaro.
Il successo di Conan non gli impedisce di portare avanti diversi cicli, sia precedenti che nuovi, passando dagli imperi preistorici cui aveva abituato i lettori con Kull e Conan, alle terre druidiche con il ciclo di Celta, o addirittura al western.

venerdì, luglio 15, 2011

Recensione: Quando il Diavolo ti Accarezza - Luca Tarenzi

Recensione: Quando il Diavolo ti Accarezza - Luca Tarenzi

Finiti gli esami, ho divorato il resto di questo libro come se fosse uno spuntino invitante. C'è tutto e nulla da dire su questo libro, un romanzo che mi è piaciuto con molti punti a suo favore, ma che perde una stellina a causa dei miei gusti personali.
Andiamo con calma, e vediamo la trama:

"In una Milano buia e sferzata dalla pioggia, Lena sta inseguendo la sua amica Sofia, misteriosamente caduta in uno stato di trance. Davanti alla mole imponente della stazione Centrale, tra i marmi fievolmente illuminati dalla luce dei lampioni, la giovane assiste a un incredibile duello: un’immensa creatura di fuoco sta per annientare un ragazzo nudo e coperto di sangue.
D’istinto Lena interviene e permette al giovane di approfittare di un momento di distrazione dell’avversario per rovesciare le sorti della battaglia e decapitarlo con la sua stessa spada. Solo che l’assalitore era un angelo e il giovane, Arioch, un demone appena evocato per uccidere Sofia. Lena è determinata, coraggiosa, testarda e per salvare la sua migliore amica è disposta a tutto, anche a mettersi contro un demone. Arioch è antico come il mondo, violento, sanguinario e ha una missione cui è vincolato. E, purtroppo per Lena, ha anche due occhi penetranti e stregati..."

Da dove cominciare? Il romanzo di Luca Tarenzi edito dalla Salani ha molti punti a suo favore, come dicevo prima. Vediamo quali sono.

lunedì, luglio 04, 2011

Recensione: Il ghigno di Arlecchino - Adriano Barone

Recensione: Il ghigno di Arlecchino - Adriano Barone

Eccomi oggi a parlare di un libro strano. Non credo ci sia altro modo di definire Il Ghigno di Arlecchino di Adriano Barone, edito dalla Asengard.
Il libro fa parte della collana Wyrd della casa editrice, e rispecchia in pieno il Bizzarro del suo nome. Credo di non mentire quando dico di essere davanti a un libro che non ammette il grigio: o lo si ama, o lo si odia. Partiamo però con calma, e vediamo la trama:

"Vittima di esperimenti che lo hanno portato ad avere poteri quasi divini, ma sui quali non ha il minimo controllo, il folle Arlecchino fugge dalla prigionia impostagli fin dalla nascita. Il giullare si ritrova in un mondo in apparenza perfetto, dove la morte non esiste: insofferente a ogni tipo di regola, vittima di un destino che lo vede sempre in balia di forze che vogliono imporre l’ordine nel Multiverso, Arlecchino porta il caos nel mondo in cui è prigioniero e, liberatosi, in tutte le altre realtà esistenti, provocando ciò che i misteriosi Tracciatori vogliono prevenire ad ogni costo. E quando si scatena la sua follia, in tutti i Tracciati dell’universo risuona il ghigno di Arlecchino."

Bene, da dove cominciare?

Il libro ha due stili di scrittura, utilizzati ora da soli, ora insieme. Il primo è lo stile classico, il secondo è senza punteggiatura, come fossero pensieri deliranti o semplici flussi di coscienza. Funziona? Si. Tranne la prima volta, dove non ti aspetti una cosa del genere, e devi tornare indietro per rileggere il pezzo, lo stile "fluido" rende in maniera molto istintiva il susseguirsi di pensieri improvvisi e caotici. Perché è di Caos che stiamo parlando, e di nient'altro.

mercoledì, marzo 23, 2011

Autori per il Giappone

Autori per il Giappone






Mi sembra giusto inserire anche qui un riferimento a questa iniziativa, anche se il sito è appena nato. Non credo di dover mettervi a parte di cosa è successo - e di cosa sta succedendo - in Giappone, quindi mi limiterò a pubblicizzare quest'iniziativa che è nata sul Blog di Lara Manni, che ha l'intento di riunire autori italiani (scrittori, ma anche illustratori, poeti) conosciuti o meno, pubblicati o meno, per dare un contributo alla ricostruzione.

La faccenda è tremendamente semplice: chiunque voglia contribuire può farlo in due modi:

Chi sono

Maurizio Vicedomini


Maurizio Vicedomini (30 giugno 1990, Napoli) è uno scrittore e editor italiano, autore di romanzi e racconti.

Laureato in Filologia moderna presso l’università Federico II di Napoli, ha praticato diversi sport, fra cui il Taekwondo, nel quale ha conseguito la cintura nera. Suona la chitarra e l’armonica a bocca.
Ha partecipato a concorsi letterari e selezioni per antologie dal 2011, ottenendo diverse pubblicazioni e riconoscimenti, fra cui la vittoria ex-aequo al concorso “I mondi di Lit”. Nello stesso anno comincia a collaborare con Fantasy Planet come recensore e articolista.
Nel febbraio del 2012 esordisce con "Myrddin di Avalon" (Edizioni Diversa Sintonia), un racconto lungo di fantascienza ispirato ai miti arturiani. Nell’arco dello stesso anno, oltre a diversi racconti in antologie, pubblica a settembre "Il patto della viverna" (Ciesse Edizioni), e a dicembre "Il richiamo della luna oscura" (GDS). Comincia la collaborazione con TrueFantasy, per il quale gestisce per breve periodo la rubrica Fantacliché e scrive saltuari articoli.
Nel 2013 partecipa a diverse antologie, oltre a pubblicare due racconti in e-book: "Sentenza notturna" (GDS) e "Somnial" (Sogno Edizioni). Lo stesso anno vince la sezione fantasy del “Premio Chrysalide”, e il racconto è pubblicato in e-book da Mondadori. Partecipa inoltre alla fondazione della rivista Fralerighe, di cui poi diventa vicedirettore. A dicembre lascia la redazione di Fantasy Planet.
Nel 2014 consegue la laurea in Lettere moderne e pubblica "Memorie di mondi" (EDS). Nel settembre dello stesso anno lascia la posizione di vice-direttore della Rivista Fralerighe, pur restando come redattore, e fonda la rivista culturale online Grado Zero, con un gruppo di colleghi universitari. Nel dicembre lascia definitivamente la redazione di Fralerighe.
Nel febbraio del 2016 consegue la laurea in Filologia moderna con il massimo dei voti con una tesi sulla teoria del racconto. Nel marzo 2017 esce Ogni orizzonte della notte, una raccolta di racconti a cui ha lavorato per diversi anni.
Attualmente continua gli studi, appassionato in particolare di narrativa breve, per la quale sente un’affinità sempre maggiore.

4 Anni
di esperienza come editor
100.000 Battute
scritte in media ogni mese
19 Testi
pubblicati in cartaceo o ebook

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